21 aprile 2015

Vip

A me questa cosa del vegetariano mi lavora dentro.
Sono una sorta di vip, vegetariano in prospettiva.
È una filosofia che negli anni passati ho sempre trattato con una certa indifferenza quand'anche non con un certo fastidio.
Per la storia del vissuto familiare poteva ben considerarsi un'eresia e come tale spesso l'ho vissuta, pur senza spingermi a santinquisire i vege che si presentavano a mangiare da me o con cui venivo a chiacchiera.
Adesso però le condizioni sono cambiate, lo stato di benessere auspicabile nel dopoguerra è stato raggiunto e superato, la nostra coscienza può - non dico evolvere - ma almeno iniziare a ragionare partendo da altre basi.
Epperò, quelli che ostentano, danno ancora sui nervi, anche se vegetariani, l'unica vegetariana famosa che amo anche per quello è Lisa Simpson.
Stringendo... senza farlo passare per un sacrificio o cosa, ho inserito nella mia alimentazione delle giornate vegetariane, così un po' a spot, come si usa dire.
A colazione è facile, al bacon ancora non ci siamo. Direi che quello che decide è il pranzo a mensa, se lì riesco a soddisfarmi mangiando vegetariano ci sto attento anche a cena per non insanguinare la giornata.
Quanto spesso? Diciamo un giorno su tre, circa. E per adesso.
Quello che è davvero positivo in questa gestione è che al termine delle giornate vege mi sento ad un passo dalla beatificazione e talmente in credito con la mia gola che una sana chiusura dolce, leggi TusaiCosa o gelato, non me la toglie nessuno.

2 aprile 2015

Mo' te passa


(questo non è il mio, è già meglio)

Non so voi ma io uso ancora il passatutto manuale, passìno da noi.
Ora, caro ingegnere che l'hai progettato, potevi almeno farlo provare a un cristiano prima di immetterlo nella catena produttiva.
Era facile. non è che ti dovevi inventare nulla! È sempre esistito, posso chiudere gli occhi e rivedere mia mamma sul tavolo della cucina a passar giù tonnellate di pomodori per la riserva invernale di pomarola.
Ora, sia i pomodori per il sugo che le patate per il purè, quando le passi non è che vanno giù come fossero di piombo, va che ci devi premere sopra con la forchetta di tanto in tanto. E fin qui...
Ora, caro ingegnere che l'hai progettato, ma come si fa a mirare precisamente il manico della manopola con cui si gira a perpendicolo sulla parte aperta del semidisco schiacciatore?
Sì lo so, mi sono spiegato una ciofeca e manco i termini tecnici conosco, ma chiunque usi un passìno può capirmi.

26 marzo 2015

Se volete davvero essere ricordati - e magari farci anche dei soldi - per un'invenzione che sia utile all'umanità, non disperdete la vostra genialità su troppe e vaghe idee, concentratevi sul SENZA.
Le migliori invenzioni nascono così: prendi una cosa che pare legata indissolubilmente a un'altra, che pare non possa nemmeno esistere senza... e togligliela (togligliela, togligliela).
Le caramelle senza zucchero, ci pensate al primo che avrà tirato fuori quest'idea, minimo gli avranno riso in faccia. Andiamo, si sta parlando delle dolci caramelline e tu me le vuoi privare dello zucchero? Eppure.
Il telefono senza fili manco ve lo sto' a dire, e non parlo di quello che mezzi ciucchi fate con i giri di tavolo alle cene alcoliche, parlo proprio dei vostri cellulari.
Però attenti perché il senza è già stato realizzato quasi tutto.
La benzina senza piombo? Fatta.
Il treno senza ruote! IL TRENO SENZA RUOTE!
La bici senza raggi? Fatta. Quella senza pedali? Strafatta.
Gli occhiali senza lenti? Fatti.
L'orologio senza lancette? Ma ci pensate che assurdità l'orologio senza lancette? Fatto.
La birra senza alcool? C'è qualcosa di più inutile? Fatta anche questa.
La camicia che non si stira? Fatta. Pure la cioccolata senza cacao mi sa che hanno fatto.
Il caffè senza caffeina. La giacca senza bottoni. Il gatto senza pelo. Il deodorante senza odore. Le scarpe senza lacci è da mo'. La pizza senza mozzarella. Il libro senza parole, pure quello fatto, e venduto. La gomma senza camera d'aria, il lavaggio senz'acqua, fatti.
Il post senza titolo®?
Fatto anche quello.

18 marzo 2015

Primavera è quando anemone nasce


C'è qualcosa di più spettacolare della primavera?
Ehi, vi ho sentito, là in fondo!
Ok dai, un bel film, un libro e certo l'amore... ah, l'amore!
E poi? Sì forse la pizza, certo, e il vino non ci dimentichiamo di un buon vino.
Ma la primavera, a ben guardare, li batte tutti. Tutti.
Forse solo il gol di Salah alla giuve tiene botta alla primavera!

10 marzo 2015

Vivi e Vegeta

Chissà, magari un giorno mi faccio vegetariano pure io.
La voglia ci sarebbe, ma finora l'ho rintuzzata per bene nell'angolino.
Mi piace però la politica del cerco di mangiare meno carne, se non altro per un discorso di salute quando non anche animalistico.
È difficile, anche perché è stato un punto di arrivo per i miei genitori - poveri e contadini - poter servire della carne a tavola ai loro figli, in fondo è stata un'espressione del loro amore, e io non riesco proprio a demonizzarla 'sta cosa.
Non ce ne sono molti nel mio giro di conoscenze, sono più quelli che hanno mollato rispetto a quelli che resistono.
Invece Lore tiene botta, è il fratello grande della principessa Ila e, manco a dirlo, sta per venire a cena da me... con la sua nuova fiamma vegetarianissima!!!
Un primo veloce? Un secondo? Qualche originale sfiziosità?
Presto ch'è tardi.

p.s. devo ancora fare la spesa.
p.p.s. astenersi padellate e magiccùcher ;)

2 marzo 2015

Movimento per la liberazione del T9

 Anche se la denominazione specifica sarebbe: Movimento per la liberazione del T9, dei controlli ortografici in genere e degli errori di stampa pure.
Il movimento punta a liberarci dalle noiose rettifiche ai nostri errori di battitura o alle parole che il controllo ortografico sceglie per noi o suggerisce in prima battuta, a ragion veduta aggiungerei.
Tu considera che il T9, o chi per esso, sia pure il fottuto correttore dell'iPad o il tuo inconscio, ne sa a pacchi più di te quindi conviene accondiscendere.
E mettercisi contro non porta a nulla.
Se i tuoi amici sono stronzi ma il tuo correttore ti dice che sono arrondissement cosa ne vuoi sapere tu? Invia il tuo messaggio e lascia pure scritto brutti arrondissement, se non sono davvero così arrondissement vedrai che ci arriveranno da soli.

Ah, poi ho cambiato cellulare, non mi dice più "mottlc" al posto di notula, adesso son capace di chiedere al mio notaio una rotula. In fondo va bene anche così.

18 febbraio 2015

AlterArte - Chess

Chess - End Yuòrrol

E niente, mica m'entrava in testa la corretta posizione iniziale degli scacchi.
Solo il fatto che la scacchiera debba avere la casella bianca in basso a destra per i giocatori, solo questo ero riuscito a memorizzare.
Poi con il Re e la Regina ho sempre fatto casino sulla cella dello stesso colore o del colore opposto a quello del pezzo.
Per quanto cercassi, non riuscivo a far funzionare nessun trucchetto che mi risolvesse la questione.
Poi France, reduce da un tot di lezioni di scacchi a scuola - e sì che è una bella cosa - candidamente mi fa: la Regina sta sulla casella del suo stesso colore, perché è una donna e ci tiene ad avere l'abito in tinta.
Ci voleva questo passaggio per l'impressione a fuoco.
Bon, apposto.
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