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23 novembre 2011

Quando il dito indica la luna

Quando il dito indica la luna lo sciocco guarda il dito.
Ho amato molto questo proverbio cinese, pur temendo in generale i Cinesi.
L'ho amato perché affetta il mondo in imbecilli e non, e tali semplicistiche suddivisioni, da sempre, esercitano su di me un consistente fascino.  Ultimamente ho cominciato a dubitare, però.
Facevo caso ai commenti che lasciamo ai vari post in giro per la blogosfera; spesso l'argomento trattato dal post viene ignorato ed entriamo in scivolata con un'osservazione su un dettaglio del testo, non dico insignificante, ma fine a se stesso sì. Io per primo.
Siccome ho la prova provata che non siamo tutti imbecilli - ho consultato la Captchomanzia - mi chiedo quale sia l'altra chiave di lettura, perché ce ne dev'essere un'altra per forza. O magari anche più di una.
E allora son salito sulla sedia, e poi sul banco e sulla cattedra nella speranza che gli insegnamenti del professor Keating mi tornassero in qualche modo utili.

Quando il dito indica la luna…
•    lo sciocco guarda il dito
•    l'astuto guarda la luna
•    il timido guarda per terra
•    il poeta guarda il quando
•    il finto timido guarda per terra la luna riflessa in una pozzanghera
•    il regista guarda l’indica
•    l'estroso guarda la luna fingendo di guardare il dito
•    il paroliere guarda la fortuna
•    lo scienziato guarda la distanza tra la luna e il dito
•    l'ottimista guarda la luna (crescente)
•    il pessimista guarda la luna (calante)
•    l'artista guarda la faccia nascosta della luna
•    il pignolo guarda l'unghia
•    lo strabico guarda la luna e il dito.

editing del 24/11 (contributi dai commenti)
Quando il dito indica la luna…





18 novembre 2011

Captchomanzia


Forse siete a conoscenza della posizione che La Linea d'Hombre ha assunto in merito ai captcha e al loro apparentemente inspiegabile proliferare nei blog, senza tornare in dettaglio sull’argomento riteniamo di dare un nuovo impulso al combattimento affrontando i cavalieri del Santo Kaptcha sul loro stesso campo e sfruttando al meglio la digitazione delle empiriche sequenze di lettere a cui siamo costretti.
 



Il Captchatore


Da oggi offriamo un servizio nuovo e gratuito: la Captchomanzia.
Per tutti coloro che vogliono un consiglio, magari anche solo una semplice indicazione o un flash sul futuro che li aspetta è attivo il widget qui di fianco a destra, nella finestra marrone.
Attenzione: non siete obbligati a consultare l’oracolo dei captcha, non richiedete una sentenza se poi non siete in grado di gestirla.
Agli scettici garantiamo la serietà assoluta di quanto predetto con la lettura dei captcha, serietà almeno pari a quella che accompagna la lettura della mano, dei fondi del caffè o delle interiora degli animali. Offriamo più serietà e stop ai cattivi odori.
I captcha che i  NOT- free-captcha-blog vi obbligano a comprendere e scrivere per poter apporre un commento ai loro post da oggi non sono da buttare, appuntateveli o copiateveli e venite a interrogare la sfera della captchomanzia.
Secondo recenti studi i captcha che i sistemi di sicurezza del verifica parola richiedono non sono sparati a caso ma, anzi, sono connaturati all’utente stesso che li riceve, alla sua esistenza e a quello che sta commentando e come.
È per questo che far decifrare i propri captcha assume una rilevanza strategica per le decisioni da prendere nella  nostra vita. Avete dubbi sul vostro partner, sul lavoro o su dove passare le prossime ferie?  Volete sapere se per gli stomachini dovete ringraziare la vostra nuova fiamma o la vostra vecchia gastrite?
Captchomanzia ha la risposta.

26 ottobre 2011

Brigate Anti CaptcHa

Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della blogosfera. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra al captcha è stata consegnata. La trovate nei migliori blog.
Il captcha, l’insieme sbilenco e asimmetrico di lettere che, non solo non ci rende più umani ma, come ha recentemente stabilito un’equipe di ricercatori cechi, provoca pure danni permanenti alla vista.
Vi chiedo: siete con noi? Scegliete il vostro destino! Non sono ammesse mezze misure, niente compromessi, in quale scarpa volete infilare il vostro piede. Siete Marta o Maddalena, limonata o camomilla? Siete da potta o siete da culo?
Istruzioni per i combattenti - da seguire quando postate un messaggio e la piattaforma vi richiede il captcha.
(indossare la fascia sulla fronte come da foto)
 1. Digitare la sequenza di lettere corretta nell’apposito spazio
 2. NON inviare il vostro commento (non ancora)
 3. Copiare il captcha appena digitato
 4. Entrare in Modifica sul vostro messaggio
 5. Incollare l’assurda sequenza di lettere in coda al vostro testo, a mo’ di firma
 6. Inviare

BACH (Brigate Anti CaptcHa)
In fuga dalla verifica parole.

(nella foto Ansa-Cimmino il capo dei brigatisti: Il Captchatore)

21 ottobre 2011

Come eliminare il captcha da Blogspot

Ovvero farsi commentare anche da chi è troppo pigro per digitare un captcha o troppo stupido per capirlo.
Amici di blogspot... se amate dedicarvi ad attività difficili da pronunciare, dopo aver conquistato la Kamchatka, vi consiglio di cassare il captcha dai vostri blog.
Sì, lo so, non tutti ce l'hanno attivo, ma siccome io c'ho messo una giornata per trovare il modo di toglierlo nonostante le preziose informazioni reperite in  alberto cane blog voglio andare incontro a tutti i blogger che magari non c'hanno ancora pensato, o hanno rimandato per mancanza di voglia di documentarsi, o per quelli che magari ci pensano adesso.
Togliamo 'sto captcha, che come dice il buon vecchio Fornax non serve a nessuno, in ogni caso io l'ho fatto. Semmai state pronti e al primo ideogramma cinese nei commenti correte ai ripari e reinseritelo il captcha oppure fuggite in Kamchatka, fate voi, basta che non vi nascondiate in una buca, ecco.
Per farlo, visto che non riuscivo, ho cercato in rete, ma nessuno pareva avere il problema, nessun forum a spiegare passo passo cosa inventarsi per cavare via la fastidiosa verifica parole. Troppo facile perfino per scrivere due righe.
Sì, era chiaro che ci si doveva sbattere tra le impostazioni e i commenti, ma del verifica parole nessuna traccia. Sarà che l'hanno messo obbligatorio, penso io, sarà per difendersi dagli spider informatici sguinzagliati da Julian Assange!
Poi, l'intuizione, la cazzo di "Interfaccia aggiornata di blogger" è lei la sola e unica responsabile, altro che wikileaks. Infatti, nella nuova interfaccia MANCA la possibilità di disattivare la funzione captcha che pure c'era prima.
Quindi, in soldoni, prima tornare all'interfaccia classica e poi seguire il percorso bacheca-impostazioni-commenti e andare a sbaffare il "No" nell'opzione "Mostra la verifica parole per i commenti".

p.s. se qualcuno trova la funzionalità anche nell'interfaccia aggiornata pregasi non sputtanarmi in pubblico, almeno non troppo, ecco. E comunque, nel caso, l'hanno reinserita a valle del mio post. Paura, eh?
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Edit febbraio 2013:
In effetti adesso c'è la possibilità anche dall'interfaccia nuova (probabilmente perché non è più possibile tornare alla vecchia).
Andare in Impostazioni -> Post e commenti e posizionarsi sul "No" alla voce Mostra test di verifica.
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