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21 dicembre 2015

Però vicino, dai

"Dai retta a me: Gomez non può giocare a calcio!"

Gli obiettivi 2015, diciamolo, erano un pelo ambiziosi, ma ci ho provato.

Raggiungere la vetta dell'Everest senza bombole
Sono stato all'Orecchiella, sulla cima del monte Prado, senza bombole

Vincere il Nobel per la Letteratura
Ho scritto un esercizio di stile alla Queneau, per una collega che fa teatro, nessun premio per il momento

Attraversare la Manica a nuoto, stile farfalla
Ho circumnavigato un isolotto a Spartia (Cefalonia) colla maschera e il boccaglio, ma senza pinne!

Fare il giro del mondo in 79 giorni
Sono arrivato fino in Portogallo, Cabo de Roja, ma poi non sono salpato

Entrare al Mensa, e fare una strage
A mensa ci sono andato circa duecento volte, ma non è stata una mossa così intelligente

Vincere il pallone d'oro
Ho giocato a calcetto n. 1 volta, ho preso n. 1 palo

Fare 6 al Superenalotto
Ho fatto due, diverse volte

Trombare la Cucinotta
Ho scopato il cucinotto, spesso e volentieri

Battere il record del mondo degli 800 piani
Miglior performance dell'anno 9 km in 52 minuti, con annessa pubalgia però

Vincere il Pulitzer per la più bella foto di gattini postata su FB
Ho partecipato con la foto sopra

Vincere X Factor e duettare con Mina in finale
Musicalmente ho solo riattivato il giradischi per duettare di colori veri con una vinilica Cindy Lauper

Vincere Masterchef cucinando il fegato di Cracco con un bel piatto di fave a guarnire
In cucina non sono andato male: la mia crostata è stata dichiarata patrimonio delle festine

Dimostrare la sequenza di distribuzione dei numeri primi
Qui male, manco le divisioni con la virgola sono riuscito a spiegare a France

10 gennaio 2013

Una vita comprata a ratatouille

15:48
Un post scritto di fretta, figlio di questa vita e di un tempo libero rateizzato.
Ma un post figlio anche di una ratatouille che ti spara nel passato, nei miei luoghi natii.
Righe da scrivere in fretta come tempere da spandere su un foglio per in fretta fermarsi a guardarle,  prima che il colore secchi e renda il quadro una massa opaca di ciarpame.
Giornata pesante in 104, ma con un'ora per me, per uscire e partire a corsa ficcato dentro al kway che non si sa mai sudare fa bene e con le cuffie pigiate giù fin nelle trombe di eustachio a sentir della radio.
Son sceso dalla sterrata del Martini, giù fino al borro e poi via Rimaggina, la via dove sono proprio fisicamente nato, fino alle scalette, accanto al viottolone. Le scalette, tutta salita e tutta a corsa che pure a Zeman secondo me sarei piaciuto e m'avrebbe detto "Dài!".
Poi ho girato, son tornato al borro e l'ho costeggiato fino alla pescaia del fico, e oltre, dove la strada risale con la pietraia, e qui ho rifiatato prima della tirata finale.
Tutto questo con una pregevole colonna sonora. Aretha Franklin, Little Feet, U2, Crosby Stills Nash e Young, RNDM, Wall of Voodo e Michael Jackson.
Un bella stracanata fisica, ma soprattutto mentale per rammentarmi i nomi di tutti gli artisti.
Certo che chi ha decretato 'sta cosa, per cazzata che possa sembrare, aveva ragione in toto (anche se i Toto, purtroppo, non li hanno passati). E la fatica vera l'ho sentita solo a casa.
16:06
fine

10 marzo 2012

Sul carrello dei vincitori

Non è che sono aduso a tessere le lodi di mia moglie, non qui almeno.
Questo per vari motivi. Primo perché non si fa: il cliché del marito che la sfotte un po' tiene ancora bene. Secondo perché lei NON legge il blog e questo mi fa mediamente incazzare.
Certo ne ha mille di motivi per non leggere qui in quanto spolvera, lava, stira, ammira, sbrina il frigo, pulisce tonnellate di verdure, corre in qua e corre in là, e tutto questo aggiungetelo al fatto che lavora. Io invece sto al cazzeggio davanti al monitor spesso e volentieri.
Oggi però voglio segnalare una sua pregevole iniziativa, l'inserimento nel corredo d'utilità familiare di quest'aggeggio qua:











Non so se ha un nome, convenzionalmente è un Euro Plastificato Giallo da Carrello (EPGC - Eppiggiccì - mi scuso per la qualità della foto).
Per me è stato un vero è proprio toccasana ed è andato a risolvere i miei atavici problemi di reperimento moneta da carrello.
Tendo a liberarmi, per il peso, dei soldi in metallo e quindi spesso ne sono sprovvisto (con le lire era anche peggio) inoltre, dalle mie parti, vai alla Coop e van bene 50 cc e un euro, mentre all'Esselunga un euro e due. Insomma, ti puoi trovare spiazzato in un attimo ed essere costetto ad ammassare i prodotti della spesona del venerdì su di un carrellino mignon che ribalta al primo cambio di corsia.
Se invece, appeso al portachiavi dell'auto tieni il tuo EPGC, niente ti può fermare perché, l'altra cosa notevole, è che l'aggeggio ha una tacca che permette comodamente di gestire una sorta d'attaccastacca dal portachiavi. Quindi non rischi neppure di lasciarlo in macchina, come può succedere se tieni qualche moneta ad uso carrello in zona cruscotto.
Interrogata sull'argomento, la signora dichiara che gliel'ha dato "un omino in un negozio", ergo non so neppure come consigliarvi per procurarvene uno, sappiate solo che esiste.
Ah, non vi pensate usandolo di poter abbandonare il carrello dove vi pare perché dentro non c'avete messo una vera moneta in quanto, ovviamente, l'EPGC ha un valore corrente ben al di sopra dell'euro.
L'ultima emissione di Titoli Nazionali Tedeschi aveva come valuta proprio l'EPGC, fate voi.

p.s. già m'immagino le telefonate, gli sms e i commenti... tutti a chiedere se il colore giallo sia indispensabile. Chiaramente sì, che v' 'o dico a fa'?

26 febbraio 2012

Di bicchieri e di binocoli

Io non ho il vizio di mettermi lì a pensare troppo sulla vita. E dico vizio perché secondo me non è una buona cosa.
Intendo se la vita mi ha più dato o più preso, intendo se la devo vedere rosa o la devo vedere grigia e intendo se la devo prendere di tacco o di punta.
La prendo come viene, senza creare una partitura filosofica per ogni avvenimento che mi tocca o per ogni scelta che faccio.
E non amo svaccarmi in riflessioni sul mezzo bicchiere che la vita ogni giorno ti serve al bancone.
Anche perché non è detto che lo status di mezzo pieno sia migliore del mezzo vuoto, se dal bicchiere ci ho bevuto io.
Ma se mi costringete a usare un binocolo per guardarmi in giro, per puntarlo sulla mia famiglia, sul mio Paese, sugli amici, sul mio lavoro o sui miei piedi state pur certi che l'impugnerò dalla parte canonica.
I vedo nero per partito preso, quelli con il grugno stampato, quelli che anche se sorridono stonano tanto son disabituati, quelli che prendono lo stramaledetto binocolo e lo usano rovesciato mirando il mondo, ecco, quelli, non so... mi sembra che fanno(*) due fatiche.

(*) Aut. Min. Conc.

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