26 febbraio 2019

Non chiamatelo pesto se è trito

 Non bisogna per forza di cose essere nati a Genova per capire la differenza.
Basta conoscere un minimo l'italiano, anche senza che uscite (*) il dizionario.
Che poi non c'è niente di male nel mettere tutti gli ingredienti nel mixer e premere ON - l'ho fatto anch'io -, talvolta per la fretta o per la comodità, vuoi mettere, o perché non ci siamo mai posti il problema.
Però, benedetti figlioli, quando usate il tritatutto, quell'impasto che viene fuori non solo NON è il fottuto pesto, ma non è nemmeno un lontano parente.
Ad ogni modo continuate a tritare che va bene anche così, ma non dite in giro e soprattutto non mentite ai vostri figli spacciando "C'è la pasta al pesto!". Rischiate che un giorno vi rincorrano con un pestello davvero.
Non lo so se avete mai provato a pestare il basilico... le sue foglie sprigionano un succo antico di un verde sovrano, un'ambrosia densa e profumata, qualcosa di molto simile all'amore.
Condire con il trito di basilico aglio e pinoli alla fine è un po' come servire a un emiliano i tortellini della coop, magari con il ragù.

(*) Aut.Accad.Crusc.Conc.

3 commenti:

  1. Vero.
    Ma è un compromesso che pago volentieri dovrei andarmi a comprare un mortaio di marmo per poterlo fare e proprio non mi va.
    C é

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  2. Quel c è non so chi l'ha messo 😂😂😂

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  3. Il solito pignolo ;-)

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Ma dici a me? Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui...

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