16 marzo 2012

Lunedì chiusin chiusino (*)

Una volta i fidanzati si vedevano martedì e giovedì, più sabato e domenica.
Il venerdì non era un gran giorno. Se si esclude l’Hit Parade di Lelio Luttazzi in onda alle 13:00 su Radio2, per il resto era grigio, con tutto che in qualche casa era pure vigilia e farsi vedere allegro mica andava bene. E il sabato mattina s’andava pure a scuola.
Poi c’è stato un momento in cui si è scoperta la serata del venerdì, probabilmente con il diffondersi del sabato non lavorativo in vari ambiti professionali e con il tempo pieno lun-ven in diverse scuole elementari.
E così il venerdì si è sabatizzato, magicamente, ed è stata un’ottima cosa perché ti ha permesso di andartene a lavorare tranquillo e beato ché il giorno dopo era festa, o quasi. E per la sera del venerdì si è preso a organizzare cene ed eventi mondani, agevolati anche dal fatto che Portobello aveva chiuso i battenti, Renée Longarini aveva sciolto il gruppo delle telefoniste e, in tivù, niente valeva più la pena di essere guardato.
Ultimamente mi succede una cosa strana: mi s’è venerdizzato il giovedì. Cioè, io arrivo al giovedì e son leggero, sto al settimo cielo proprio. Mi alzo consapevole che il giorno dopo è venerdì, un pre-prefestivo fitto di programmi da fare e da disattendere allegramente. Programmi impossibili persino da concepire di martedì.
Il giovedì ti viene da metterti i jeans e le scarpe comode, ti viene di andare a farti un trancio di pizza e un giro in libreria in intervallo mensa. E magari di fissare un caffè con gli amici al tuo personalissimo Central Perk, sulla strada del ritorno a casa.
Sì  l’ho capito anch’io che bisogna lavorare di più, più a lungo e più duramente, mica vivo sotto una capanna di vetro (cit.), l’ho capito bene, ma questo sarà l’obiettivo dell’Italia. Io, nel mio piccolo, punto a giovedizzare il mercoledì.


(*) France ha studiato la filastrocca (**) per imparare i giorni della settimana, da qui il titolo e i conseguenti deliri.

(**) IL PULCINO
Lunedì chiusin chiusino
martedì bucò l'ovino
sgusciò fuori mercoledì
pio pio fece giovedì
venerdì fe’ un volettino
beccò sabato un granino
e la domenica mattina
aveva già la sua crestina.

21 commenti:

  1. Punterei a martedizzare il lunedì :-)

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    1. E la domenica s'è già lunedizzata da tempo.

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  2. Un grande ha detto: "...sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno..." ecco, io punto a questo.

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    1. ma anche:
      io faccio festa per trenta giorni al mese
      il lunedì per me lo sai non ha sorprese...

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    2. No, eh! Tre volte natale no!

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    3. Al signore con la barba: mi hai fatto cambiare punto di vista. Sposo questa linea.
      Al signore a cavallo: ma anche quattro, di Natali!
      E' un momento magico: le tavolate, l'allegria, il vino, i canti, i doni, le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese...

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    4. "Natale, Pasqua e anche Ferragosto".... Sempre da Pinocchio, come cit da Giovanni
      Io pero' il giovedi non lo reggo.... Siamo xul finire della settimana e risentiamo della stanchezza, ma non e' ancora venerdi.... Io voto per abolire il giovedi e fare tutte le cose belle che ha detto Hombre il mercoledi

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    5. ...Sabato è festa, domenica è festa, non c'è mai lunedì...
      C'è una Befana
      a settimana...

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    6. maima? hai sentito che t'ha tirato fuori l'Ale66 (pare una birra, detta così)... e cmq la raffa c'ha una risposta per tutto.

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    7. Ubi maior...
      Tanto di cappello alla pregiatissima Alessandra1966.
      Adesso sono in crisi mistica, devo decidere quale credo seguire.

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  3. io cerco di stare in forma e in salute e se il venerdi sera faccio le quattro del mattino (magari!!!!) e il sabato vado anche a lavorare tutto di guadagnato.

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  4. Mi sento vecchia e sono pure invidiosa , oramai è tanto che in casa mia non si mandano a memoria le filastrocche sui giorni della settimana.Te sei stato furbo Hombre te lo riconosco, hai messo un bel po di tempo tra un figlio e l'altro ed ora ti godi quella magia che i figli regalano quando son piccoli.

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  5. la recitava anche mia figlia, più o meno diciotto anni fa

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  6. Tra qualche giorno per me i mercoledì potrebbero essere sabato e i lunedì venerdì. E' il privilegio dei disoccupati! GH!

    PS
    Ma perchè una volta i fidanzati si vedevano martedì e giovedì??
    Dalle mie parti o si vedevano solo la domenica in chiesa o si vedevano tutti i giorni, dipendeva dall'apertura mentale dei genitori.
    Indovina a quale categoria ho preso parte? ;)

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  7. Tu ti vedevi tutti i giorni... E poi vi siete stufati. Mio cognato e mia sorella colla regola del mar gio sab dom.è dal 76 e ancora tengon botta. Perché non lo so, era così.

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    1. Porca miseria, aver avuto questa dritta trent'anni fa! ;)

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  8. che meraviglia! tutto :-)

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  9. Fonti indiscrete dicono che la Ministro Gelmini avesse intenzione di modificare il titolo della celeberrima poesia di Leopardi in "il venerdì del villaggio". Poi è caduto il governo.

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Ma dici a me? Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui...

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