26 gennaio 2012

Darsi alle macchie

Da più parti mi spinsero ad andare dallo strizzacervelli e io, per farla breve, visto che ancora seguivo i consigli altrui, mi sparai una decina di sedute.
Si stava lì, parlando del più del meno, dei secoli scorsi della mia vita, e di cosa stessi combinando che ero un po’ frastornato.
Tirate le somme il tipo concluse che non aveva tempo da perdere con me, che aveva in cura drogati e depressi all’ultimo stadio e che mi levassi un po’ dalle palle. Detto un po' meglio.
Il momento più significativo della nostra frequentazione si sviluppò attorno al noto Test di Rorschach. Quello delle macchie, per intendersi.
Ci sono queste 10 carte che ti danno e tu, dal momento che le prendi in consegna, sei sotto esame e vale tutto.
Vale se le giri, vale se le appoggi e le prendi in mano una per volta, vale se chiedi cosa devi fare o no, vale se le stringi, se le sfiori appena, se le tieni con due mani o con una, vale se guardi anche dietro, vale se rispondi subito o dopo un po’. Vale tutto. Ma anche nulla. Soprattutto vale ciò che ci vedi o dichiari di vederci.
Si vocifera esista un poderoso archivio mondiale implementato con tutte le descrizioni affibbiate alle 10 macchie, in ogni tempo e in ogni luogo.
Ora, detto a voi, in quelle macchie io ci ho visto solo roba sessuosa. Secondo me, anzi, sono proprio studiate apposta.
Il malato grave è quello che ci vede un tizio che porta a spasso il cane, una nuvola del cielo o un cappellino coi fiori di Elisabetta II Windsor.
Epperò, considerato che del tutto andato non ero, pensai bene di edulcorare il mio risultato e di descrivere alcuni soggetti prettamente erotici con banalità iconografiche poco riconducibili al profilo del maniaco sessuale o del serial killer.
Però non potevo nemmeno ignorarle tutte tutte, pensai, perché mi avrebbero sgamato subito.
Quindi alcune le spiegai proprio come le vedevo.

Su questa (macchia n. 1) dichiarai:
- Una vagina in sezione.
Datemi torto! Lo strizza saltò sulla sedia: ritenne d’aver risolto il caso del mostro di Firenze.
- In sezione, come in sezione?
- Sì, come si vede nei libri di educazione sessuale.

E su quest’altra (macchia n. 3):
- Due travestiti.
Doppio balzo carpiato raggruppato avvitato sulla sedia.
- Travestiti? E perché?
- Come perché? Hanno le tette, i tacchi e il pisello, che altro possono essere?
- Uhm...
Qui cominciò a guardarmi storto, ma io avevo ancora 7 carte per riconvertire il mio profilo psicologico sui parametri del bravo bambino e, nonostante mi capitassero in mano solo orge, scene di fellatio e enormi mammelle, io vidi, fortissimamente vidi, gente a chiacchiera, gelati alla fragola e morbide colline in fiore.
Era chiaro che se c’era uno in malafede là dentro era lui. Porco maniaco mentitore. Mi liquidò informandomi che non riscontrava alcuna patologia in me.
Poi si chiuse in bagno con la macchia numero 3.

24 commenti:

  1. E siamo due! Io c'ho visto sempre cosce aperte e bacini (nel senso della parte anatomica).

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  2. Io ero andato apposta a Milano, in un centro superspecializzato in lettura delle macchie.
    Saranno state tutte quelle curve, i fori e le punte ma anch'io ravvisai forti richiami sessuali.
    O forse mi sbalengò la bellissima dottoressa che me le porgeva ;)

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  3. scusate, ma mi era partito un colpo... ecco ora il post è completo.

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    1. no, ero al bar, mi era venuta voglia d'un caffè macchiato.

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  4. No, io no, non mi hanno fatto certi test. Sono sempre i più insospettabili che la fanno franca!
    Però sulle riviste porno io ce le vedevo le fighe e le tette.
    Cioè, mi dovevo concentrare, però alla fine mi convincevo che sì, erano loro.

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    1. Ah, viste ora le macchie! Sì, sì, decisamente più esplicite di una rivista porno!
      (non è bello che ci scrivi "scusate, mi era partito un colpo"... sono cose tue, non serve che ci metti al corrente di ogni cosa... ritagliati pure una tua intimità)

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    2. Tu sei il dott. Rorschach honoris causa.

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    3. insomma il post doveva uscire il 2 aprile prossimo (mi sto portando avanti coi lavori) nel 90° anniversario della morte di Rorschach (tra l'altro, conte, è svizzero!)... è che speaker, non so come, è riuscito a estirparmelo via dalle bozze con quelle sue unghione da arpeggio.

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    4. @Hombre: be', sai, tra maniaci ;^)

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  5. Ma sono l'unico che nella numero 3 vede Bondi e Bonaiuti che sculacciano il culo flaccido di Berlusconi?
    Ah e nella prima riconosco chiaramente la ragazza con 2 vagine!!!

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    1. Mi hai fatto perdere interesse per ogni donna monovaginata.

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    2. @Conte:
      :D Ora non più!
      Adesso, nella foto numero 3, non riesco a vedere nient'altro.

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    3. due camerieri in erezione che toccano le tette alla donna invisibile

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    4. camerieri? da cosa? Il papillon?

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    5. Caro Conte, lei è meglio del Palahniuk di "Invisible Monsters"!

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    6. hombre, dalla marsina. quello non è il papillon. è il fiocco che la donna ha in testa.

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  6. nel primo vedo due cinghialetti arrampicati su una borsa dell'acqua calda verticale che ululano alla luna.

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    1. foss'in te eviterei di sottopormi al test. Se vengono a sapere della borsa dell'acqua calda verticale capaci che fondano una nuova branca della psicanalisi. così poi avremo junghiani freudiani e borsadellacquacaldaverticaliani.

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  7. Se mi facessero il test delle macchie mi internerebbero

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  8. Uff a me non hanno mai fatto questo test, ci tenevo così tanto.
    Posso rifarmi adesso?
    Nella prima ci sono due Chihuahua a pelo lungo che tentano di togliere l'anello dell'estintore e nella seconda è evidente a chiunque che ci siano due donne di colore col grembiulino che preparano uno spezzatino di capra al Berberen no?

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  9. Una mia amica psicologa mi ha fatto questo test e sono risultata banalmente normale, cioè normodotata, cioè con una vagina sola. Mi so accontentare io :)
    In ogni caso ogni carta ha un significato ed è a quello che va riferito ciò che viene detto, e soprattutto quello che suscita.

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Ma dici a me? Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui...

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