3 febbraio 2013

Testa di ignudo

Tump
Chissà che ci compravi con 115 lire negli anni sessanta. Più ci pensi e meno ti suonano queste 115 lire, così dispari e poco credibili.
Riprendi in mano il coloralbum della Repubblica ed è come se l’avessi messo via ieri. Solo le pagine, vagamente ingiallite sui bordi, sanno restituirti un’idea di tempo: una sfilza d’anni in un turbinio di facce, parole, giorni che hanno riempito il buco tra te e lui, il coloralbum della Repubblica zeppo di francobolli.
Apri al 1961, a caso o no, e la michelangiolesca sta lì, come allora, quando ci passavi i pomeriggi a sfiorarla, a spulciare con la lente dentro a quei volti quasi distratti, ma infusi di vita e grondanti passione. Espressioni di un’intensità ineguagliata, con sguardi mai rivolti a te. Gli occhi di tutti sempre a fissare un punto dietro, di fianco, sopra, ma mai verso di te.
Una serie di francobolli che ti lascia tutto il tempo per ammirarla. Solo lui, il maestro, sull’esemplare da 200 lire scruta avanti, fuori dal suo mondo stampigliato in filigrana stelle, e osa metterti un po’ di pressione.
Tump
Lo senti il colpo sordo del timbro che si abbatte sul 115 lire, annullandolo e al tempo stesso caricandolo di responsabilità nel suo viaggio tra i due angoli di mondo fatalmente uniti da un pensiero d’amore e da un pacco regalo perché, bene o male, 115 lire il 1° marzo del 1962 non erano soltanto spicciolini.
Tump
Lo vedi l’impiegato postale che cala il timbro sulla testa di ignudo azzurra e smista il piccolo pacco di cartone diretto a Firenze, mentre l’Ermella, in Casentino, stanca e assonnata nel canto del fuoco, si chiede se le sue babbucce fatte ai ferri siano arrivate a destinazione, ché il figlio della Giovanna sta per nascere.
Tump
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Il testo partecipa all'EDS Cos'è questo rumore?
Come anche:

- MaiMaturo
- La Donna Camél
- Lillina
- Il cielo sopra Milano Fevarin e Carnazza
- *cla

6 commenti:

  1. E meno male che hanno messo solo la testa di ignudo, altrimenti, con tutti questi tump, sai che dolori (certo, anche in testa non è poi così indolore).

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  2. Coloralbum della Repubblica? L'hai inventata tu questa, non l'ho mai sentito :)

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  3. Una volta ho provato a leccare un francobollo, attaccarlo sullo schermo del PC e poi mandare la mail. Non ha funzionato.

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  4. Madonna che bello, che poesia, che struggimento al mio cuoricino!

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  5. Un tuffo nel passato. Ancora oggi mi diletto a scrivere su carta da lettere e imbucare con francobollo. Ricevere una lettera è ancora un'emozione

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Ma dici a me? Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui...

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