9 settembre 2015

La regola delle tette


Essa serve a stabilire se l’attacco che, nel tempo, la ghiandola mammaria subisce dalla forza di gravità la mantiene entro canoni eroticamente accettabili oppure no.
Si effettui una misurazione con la portatrice sana di tette all’impiedi: la distanza tra il mento (guardando avanti) e il capezzolo non deve superare di norma i 30 cm. Oltre i 30 anni, ogni 3 anni si aggiunge 1 cm, quindi, per esempio, a 42 anni il dislivello mento capezzolo è eroticamente valido fino a 34 cm.
Il limite non è fiscale, c’è una tolleranza in cm pari alla misura di reggiseno. (4a = 4cm).
È meglio se vi limitate a una misurazione occhiometrica, non fatevi beccare col metro in mano.

Che poi, alla fine, vige sempre la regola delle regole:
Le tette più belle sono quelle che puoi toccare.




8 commenti:

  1. Temo l'eventuale prossimo post.

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  2. hai mai pensato a partecipare al Carnevale della Matematica?
    Sul serio, secondo me hai la stoffa :D
    http://xmau.com/wp/matematti/

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    1. Uhm... molto interessette.
      Nella scala che va da interezzero a intereddieci.
      Ci faccio 1 pensierino.

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  3. In teoria sarei ancora eroticamente accettabile. Ma adesso mi è venuto il complesso del collo corto.

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  4. avvertimi se qualche tua collega blogger matematica dovesse indicare delle misure eroticamente accettabili per i piselli... cioè, vorrei evitarla ecco
    niente, spero che l'ultima regola (quella che è bello quello che puoi toccare) valga anche per i piselli

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    1. Lo sai che la misura del pene per una donna non è importante.
      Però per tutte le altre lo è, purtroppo.

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Ma dici a me? Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui...

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