22 marzo 2014

Fonzie non si nasce, si diventa

Sì, ritengo proprio che il buon Arthur Fonzarelli alla materna possa averne buscate da qualche bullo e che alle elementari si sia dovuto ingoiare il rospo per l'amichetto che gli aveva ladrato le figurine o la merenda. Ma poi, e forse anche per merito di tali intoppi, col passare del tempo, finisce che diventa Fonzie in barba a tutti i pivelli del Wisconsin.
Diventa Fonzie: conquista le ragazze con uno snap delle dita e fa partire il jukebox con un pugno.
È andata che la lavatrice di casa ha inopinatamente cominciato a fare le bizze dopo appena una decina d'anni, e millemila calzini divorati, di onorata carriera. Non parte più per farla breve. A meno che...
A meno che non le assesti un pugno fonziano.
C'è quel pispolo che chiude l'oblò, beh non chiedetemi perché e per come, ma pare che debba entrare in contatto con non so cosa per garantire l'accensione dell'apparecchio; fatto sta che è un po' piegato, forse, per l'usura o boh, insomma serri l'oblò ma lui non chiude il circuito come dovrebbe.
E allora le devi mollare un cazzottone alla tipa lì, alla lavatrice.
Sono mesi ormai e ho imparato perfettamente il punto dove colpire (sulla cornice dell'oblò in direttrice sud-est), con che intensità colpire (vivace con brio) e con che inclinazione del pugno (33°).
E niente, Fonzie lo piglio di tacco: datemi un jukebox e con un colpo vi faccio saltare fuori direttamente Bob Dylan con l'armonica.
Tutto questo rischiava di deprimere dolcemetà che, trovandosi nella necessità di far partire l'aggeggio, aveva preso a sferrare delle vere gragnuole di colpi un po' a casaccio che ricordavano molto quelle del povero Foreman a caccia di Alì sul ring di Kinshasa.
Il fatto che io arrivassi sul posto e che con un solo unico pugno fossi in grado di dare il via all'elettrodomestico ribelle non era poi certo un buon viatico per la stabilità della coppia.
Ma a furia di mollichine di pane sono riuscito a trasmettere la conoscenza e in questi sabati pregni di lavatrici da far andare, mentre io son di qua che scribacchio queste righe per voi, ben conscio di quanto mi costeranno quando magari tra qualche anno le capiteranno sotto gli occhi (a seguito di una delazione incontrollata), è un vero piacere ascoltarla mentre fa partire il lavaggio, senza più bestemmiare, con un singolo pugno. E se proprio le va male, due.

6 commenti:

  1. oddio! ho visto la tua faccia!!

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  2. Se mi posso permettere dolcemetà ha sbagliato ad imparare, era la scusa buona perchè le lavatrici le facessi tu e solo tu! Invece sei qui a gongolare per le tue bravi doti da maestro. Ma non illuderti di riuscire ad emulare Fonzie anche con le donne...noi siamo qui solo perchè sei il simpatico marito di dolcemetà
    (Così se tra qualche anno legge ....)

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  3. Anch'io la storia che dolcemeta' non sopportava che tu fossi l'unico a far partire la lavatrice non me la bevo.
    Dopo che avevi scoperto da solo il punto G, peraltro.
    Io, da donna, avrei semplicemente detto con voce flautata: "Oh, mio eroe!" e piu' mosso un dito ;-)

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  4. ... voi parlate perché non avete visto ancora chi svita la caffettiera chiusapersempre con una torsione jujitsu o tiene acceso il folletto con doppio nodo marinaro al cordone irrequieto o fa entrare 16 buste della spesa in un portabagagli già pieno per conto suo?

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    1. io cmq ho il record di buste della spesa piene (e sto parlando di quelle bio fini come la velina!) portate in scooter dalla coop a casa (1 km): 5 (cinque!).
      Fonzie vabbè, Fonzia la spesa non la faceva,

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    2. Si. Un giorno di questi con quelle della Coop ci soffoco la Responsabile (tanto, se prova ad urlare, si smolecolano...)

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Ma dici a me? Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui...

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